Il Museo Archeologico di Cupra Marittima
Il Museo Archeologico di Cupra Marittima è stato aperto al pubblico nell'aprile 1999, in occasione della presentazione del progetto del "Parco Archeologico di Cupra Maritima", istituito con la legge regionale 16/94 con lo scopo di tutelare e valorizzare l'area dell'antica città romana. Del Parco Archeologico il museo è infatti una delle componenti essenziali: in quell'occasione fu allestita, al primo piano del palazzo che lo ospita, la sezione romana del museo. Questa sezione è stata allestita in forma definitiva e riaperta al pìubblico nel dicembre 2001: attraverso di essa vengono proposti al pubblico gli episodi architettonici più salienti della città romana e alcuni spunti di riflessione sulla realtà socio-economica di una delle più importanti città portuali del Piceno.
La sede del museo si trova nella città antica di Cupra Marittima, in località Civita di Marano, sull'altura dominante il mare sulla quale si era insediato il borgo medievale, circondato da ogni lato da un panorama di straordinaria bellezza; tutt'ora se ne vive la profonda suggestione nelle strette stradine e nelle costruzioni di cui quella del museo è un esempio significativo.

La Sede
II museo ha sede a Palazzo Cipolletti, che recupera nel 1700 un'antichissima costruzione già modificata nel XIII- XIV secolo.

Il percorso museale
Articolato su tre piani, il percorso museale prevede tre sezioni.
La sezione picena occupa il piano terreno del palazzo, subito dietro l'ingresso biglietteria, dov'è stato organizzato anche un piccolo bookshop.
Il progetto scientifico di allestimento ha richiesto una consistente selezione dei materiali conservati presso il museo perché ha mirato a dipingere una comunità, quella appunto dei Cuprenses, i Piceni di Cupra, colta in un preciso momento della sua storia, quello della massima fioritura demografica, culturale ed economica, fra VI e V secolo a.C. La comunità cuprense viene illustrata attraverso la presentazione di alcuni aspetti fondamentali della sua vita quotidiana:i rituali funerari, i modelli abitativi, le usanze tipiche e il costume locale, le produzioni artigianali specifiche, in sostanza attraverso i caratteri di un'identità culturale ben definita.
La sezione preistorica, ancora in allestimento, che occuperà tre ambienti al secondo piano della sede museale, raccoglierà le testimonianze della frequentazione dei gruppi umani nel territorio di Cupra Marittima dal Paleolitico inferiore al Neolitico e all'età del Bronzo.
La sezione romana occupa il primo piano di Palazzo Cipolletti e si articola in tré ambienti.Il percorso espositivo comincia dal momento dell'istituzione del municipio di Cupra Maritima, intorno al 49 a.C., diventata poi in età imperiale fiorente centro commerciale: inizia cioè dal momento in cui le fonti archeologiche cominciano a raccontare la sua storia.


(Tratto da:"Il Museo del Territorio di Cupra Marittima", CARSA EDIZIONI)
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